| B |
Alessandro |
Albertelli |
Mario Radice (ex S. Bortnyik) |
|
4 |
2 |
| E |
Roberta |
Andolina |
Piet Mondrian |
il fatto che una casa sia fatta di muri dritti modulati e ortogonali tra loro NON costituisce una specificità di Mondrian, ma è un'ovvietà / suggerimento per disincagliarsi e (forse) riuscire a vedere Mondrian: abbandonare le piante e lavorare in sezione (l'aveva pure detto all'inizio ma non l'ha mai fatto) = |
4 |
3 |
| G |
Chiara |
Baglieri |
Bruno Munari |
|
4 |
1 |
| E |
Reunessa |
Bamba |
Vasilij Kandinskij |
bene, comincia a vedere i frammenti kandiskiani come elementi di costruzione e controllo dello spazio / ancora non si sa come sta nell'area e i 'prospetti' non rendono giustizia alle piante ma lo schizzo in assonometria sembra molto convincente: ora che il desiderio si è materializzato il problema è farlo diventare realtà (quindi subito sui modulini e le direzioni dell'area) [+2] |
6 |
2 |
| D |
Alessandra |
Barone |
Lajos Kassák |
molto buona l'interpretazione del sistema sull'area col piolo che genera la rotazione sul taglio di Abela / certo è ancora un po' presto per pensare alla 'lavanderia' e vorrei suggerire che non tutte le superfici devono necessariamente diventare volumi / un errore è sicuramente la curva incollata al bordo e del resto lo stesso referente suggerisce di spingere più indietro il sistema [+1] |
5 |
3 |
| D |
Angelica |
Bovo |
Marcel Luis Baugniet |
comincia a capire come funziona la trama di Baugniet, ma ancora non sa bene che farsene / forse questo sistema articolato di linee dovrebbe provare a vederlo al contrario: non come la costruzione di un sistema di volumi, ma piuttosto di vuoti [=] |
5 |
3 |
| B |
Chiara |
Branca |
Vasilij Kandinskij |
|
4 |
2 |
| G |
Olga |
Campanella |
Sandor Bortnyik |
ci ha provato ma così è un discreto pasticcio che tradisce le relazioni del referente tra il 'trapezio' grigio e il rettangolo rosso / dovrebbe rivedere tutte le relazioni geometriche e -credo- ridimensionare gli elementi (se l'area è al 200 i moduli che ha fatto sono da 2,40) [=] |
3 |
3 |
| A |
Mario |
Campisi |
Malevich (con scritto accanto 'Mondrian') |
qualche pensiero comincia a palesarsi nella terza ipotesi, ma ancora non si confronta con l'area / suggerimento: volendosi limitare ai 4 volumi (il nero su altri tre), il rosso nel quadro sembra tagliato con un inclinazione molto simile al taglio del lotto su Abela ed il nero sembra ortogonale a quello. Se giallo e nero piccolo fossero costruiti nella direzione degli altri tre lati il sistema descriverebbe bene l'area [+2] |
3 |
3 |
| F |
Mariacarla |
Cassarino |
Bruno Munari |
almeno (finalmente) ha preso il senso anche se la divisione di figura/fondo in 1° e 2° piano è davvero improbabile e il 'quadrato' continua a litigare con l'area / ora faccia la stessa operazione di generazioni di un profilo che divida l'area in figure equivalenti e reversibili però partendo dal sistema a due direzioni dell'area invece che da quello monodirezionale del referente [+1] |
3 |
3 |
| D |
Giulia |
Castro |
Vasilij Kandinskij (ex Moholy-Nagy) |
il tentativo di ingrandire le figure appoggiandole ai bordi dell'area potrebbe essere un primo tentativo di controllo dell'area, ma sembra ancora lontano / suggerimento: guardando solo le quattro figure appese al quadrato rosso noterà che a sinistra e sotto si appoggiano su due linee ortogonali mentre unendo gli angoli esterni dei blu e quelli del blu superiore e del bianco si ottengono altre due linee ortogonali però ruotate rispetto alle prime due. Proprio come nella sua area [=] |
3 |
3 |
| F |
Agnese |
Catalano |
Vasilij Kandinskij |
non ha ancora trovato la via: quelle che propone NON sono le figure e rapporti del suo referente e la stessa idea di sovrapporre incastrare o giustapporre (peraltro arbitrariamente) volumi-figure non mi sembra abbia niente a che fare con Kandinsky che invece usa linee e contorni sovrapposti per generare una molteplicità di frammenti. Ecco, provi a considerali elementi di costruzione dello spazio invece che volumi [=] |
3 |
3 |
| G |
Gaia |
Celi |
Autore ignoto |
difficile far entrare tutti i pezzi nell'area e improbabile il cerchio in tangenza sull'angolo / ci si potrebbe forse limitare a strutturare il fronte della piazza con la barra rossa e il cerchio giallo (chissà se un po' a sbalzo fuori dall'area). L'unico elemento che sembra più labile -l'anello nero- potrebbe forse ruotare organizzando lo spazio retrostante / se lavora al 200 i moduli sono da 6 mm [+1] |
4 |
3 |
| B |
Chiara |
Centamore |
László Moholy-Nagy |
|
2 |
1 |
| A |
Edoardo |
Ciatto |
Mauro Reggiani |
non so se ha cambiato quadro per semplificarsi la vita; i due volumi sovrapposti sono ovviamente possibili ma non sufficienti / anche qui ci sono elementi del referente ignorati e che invece potrebbero essere utili se finalmente volesse decidersi a confrontarsi con l'area (che NON è un rettangolo) = |
4 |
2 |
| B |
Andrea |
Cinquerrui |
Mauro Reggiani (ex Mondrian) |
sbagliato prendere pezzi e sovrapporli a caso ma l'idea di lavorare su un sistema di volumi incastrati e/o sovrapposti (purché si mantengano le relazioni del referente) potrebbe funzionare se assumesse un senso nell'organizzazione dell'area (al momento del tutto saltata) / interessante il pensiero della lamella a L(C?) inclinata (una scala?) +2 |
4 |
2 |
| E |
Simone |
Cortese |
Malevich (con scritto sotto 'Kandinsky') |
continua ad ignorare l'area di cui non disegna manco il contorno e il fatto che proponga volumi sovrapposti invece che sagome ritagliate è un piccolo passo avanti ma non certo sufficiente: se non ci lavora non va da nessuna parte [+1] |
3 |
3 |
| G |
Maria Chiara |
Di Mauro |
Kazimir Malevich |
possibile usare un 'ritaglio' del referente ma che senso ha se non si è nemmeno resa conto che due direzioni ha l'area e due ne ha il referente? (nero-verde e giallo-rosso mentre lei li allinea tutti e deforma il verde) [=] |
3 |
3 |
| F |
Debora |
Dierna |
Marcel Duchamp (ex assente) |
Un grande salto in avanti ma su una strada davvero difficile: si ratta di mettere insieme lo spazio cartesiano con quello deformato del morphing riuscendo contemporaneamente a descrivere l'area e a produrre degli spazi plausibili / restiamo in attesa di sviluppi sull'impostazione delle geometrie di base, ma anticipo che quello sarà solo l'inizio [+2] |
5 |
3 |
| A |
Gaetano |
Distefano |
Renè Magritte |
incomprensibile e incoerente rispetto al referente la divisione del 'muro' in blocchi di diversa altezza / viste le dimensioni di area dell'ultima versione un possibile tentativo potrebbe essere un allargamento della 'porta-giardino' sin quasi agli estremi nord e ovest del lotto, strutturando gli spazi nel restante triangolo di 'muro' (il fronte sulla piazza), nel 'pavimento' e nel 'quadro' (però staccato dal 'pavimento') [+1] |
6 |
3 |
| G |
Giuliana |
Galvagno |
Kazimir Malevich |
Se due direzioni le ha già nell'area perché deve usarne una terza? Suggerimento: guardi il quadro sottosopra e da dietro, la direzione insediativa è stabilita dai quadrati rosso e nero, il sistema ruotato (nero, giallo, verde e rosso) descrivono il margine superiore di taglio dell'area [+1] |
4 |
3 |
| A |
Giuseppe |
Gargante |
Vasilij Kandinskij |
disperso nel nulla, tenta di spacciare Kandinsky per un albero di natale, ma il triangolo sotto la croce mi spiace, ma non c'è [=] |
3 |
2 |
| E |
Adriana |
Garofalo |
Paul Klee |
|
4 |
2 |
| A |
Emanuele |
Garofalo |
Vasilij Kandinskij |
congelato sulla primissima idea di estrusione del povero Kandinsky in vetrata curva, si rifiuta di fare qualunque passo avanti sia dal punto di vista dell'idea (che era e resta solo una sagoma) sia da quello dell'area che qui manco disegna come contorno [=] |
3 |
3 |
| E |
Andrea |
Greco |
László Moholy-Nagy |
fin dall'inizio ha intuito la possibilità di un sistema di volumi, ma di li non si è schiodata. Ora li taglia pure alla fine producendo spazi e scale romboidali perché misteriosamente la sua area sembra non avere manco un angolo retto (ma le direzioni non erano generate dall'asse mare-mare?) / suggerirei di ricominciare da capo: cancelli lo schemino distributivo e riguardi bene il referente [=] |
5 |
3 |
| F |
Stefania |
Guttà |
Jackson Pollock |
|
2 |
2 |
| B |
Antonella |
Iacono |
Piet Mondrian |
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4 |
1 |
| D |
Erica |
Lavenia |
László Moholy-Nagy |
improbabile pensare che il volume maggiore sia sospeso in aria (non per ragioni tecnologiche ma per lo spazio che produce sotto di sé) / poco comprensibile l'idea del ribaltamento dei due sistemi scalati che però suggerisce possibili inversioni tra sopra e sotto / le 4 linee che dividono il campo potrebbero trovare un ruolo nell'organizzazione dell'area e dei volumi [+1] |
5 |
3 |
| D |
Josephine |
Leotta |
Kazimir Malevich |
il tentativo (finalmente) di lavorare sui rapporti tra gli elementi del referente, non produce al momento risultati plausibili ma suggerisce almeno una chiara analogia tra le due direzioni utilizzate nel dipinto e quelle che strutturano l'area [=] |
4 |
3 |
| F |
Sofia |
Lo Turco |
László Moholy-Nagy |
oscillante tra due opposte ipotesi, ma dovrebbe anzitutto misurare lo spazio (moduli) e stabilire un preciso controllo delle geometrie (rapporto tra assi cerchio e quadrato) / nell'ipotesi del cerchio 'scavato' l'illuminazione degli ambienti deve venire dall'interno / fuori luogo il 'garage', si concentri invece sulle tre unità funzionali richieste [=] |
5 |
3 |