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10c. esercizi di stile: Louis Kahn
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nome cognome note presenze
Anita Leonardi inutile fare trattini di muro a caso intorno a un rettangolo: faccia invece come Mies, parta dai segni murari per 'costruire' il rettangolo o quel che le serve 1
Giulia Mammino interessante lo schema di aggregazione di quadrati a 45° sulla linea del lungomare ma dovrebbero restare quadrati, non ruotarsi ma magari rimpicciolirsi gradualmente verso nord 'perdendo' qualche pezzo (la composizione di ciascun quadrato dev'essere MOLTO più chiara) 1
Sabrina Mangano possibile il sistema di aggregazione angolare, ma se guarda meglio Herdman Hall vedrà che gli angoli di attacco sono definiti dalla strutturazione di ogni quadrato (che nel suo caso è ancora troppo vaga) / consiglio: per studiare il sistema lo metta dritto sui quadratini.. 1
Matteo Mannino anche qui la composizione degli elementi dev'essere molto più chiara, semplice e rigorosa (se una C è in fuori NON sarà in dentro dall'altro lato) / due elementi ruotati sono già abbastanza: non aggiunga complessità ma semplifichi e lavori invece sulla chiarezza compositiva degli oggetti 1
Daiana Marcantonio prima di tutto faccia rientrare il sistema nello spazio disponibile (magari lo arretri rinunciando al quadratino ruotato a sud) / poi consideri che se deve affacciarsi direttamente fuori ha bisogno di alzarsi almeno a 1,20 (in modo da avere con davanzale o parapetto 2,10 dalla strada / consideri anche una possibile rotazione del corpo giorno per guardare il mare 1
Benedetta Masano possibili le C, ma studi meglio Herdman Hall (le divisioni NON sono tra le C, ma dentro) / il problema principale resta comunque l'assetto dello spazio giorno: forse potrebbe ruotare quello notte nella direzione di via Vittorio e organizzare uno spazio giorno sulla direzione del lungomare (meglio 2 che 3 pezzi) 1
Mattia Mazzamuto giusta l'impostazione con i corpi ruotati nelle direzioni delle strade ma il contatto dev'essere puntuale SENZA sovrapposizioni (lo riduca alla rampa) / eventuali aperture angolari sono ovviamente uguali su tutti gli angoli e DERIVANO dalla struttura del sistema 1
Basilio Minio qualcosa non funziona se fa ipotesi di stanze da letto di identica forma e dimensione del bagno / possibile lo schema ma riguardi meglio Dominican (Lab1 alla fine della lezione Kahn): contatti puntuali e MAI sovrapposizioni, identità DIVERSE per ogni oggetto 1
Elena Modica sbagliato il contatto angolare tra le figure che si sovrappongono una sull'altra perdendo pezzi: Kahn non lavora MAI sulla sovrapposizione, i contatti angolari sono sempre puntuali e limitati al passaggio 1
Bianca Moncada oggettivamente niente: ignorata l'area di progetto, spazi giorno identici a quelli notte e Kahn ridotto a porte a 45° / meglio lasciar perdere 1
Mariaolga Nicosia sbagliato l'edificio col contorno scalettato (vedi Restuccia), o diventa uno solo o sono due ruotati / sempre da evitare bagni nell'angolo e conseguenti stanze a L e distribuzioni che occupano inutilmente metà del piano / il prospetto con due finestrelle NON può appartenere a Kahn 1
Marco Pagano se lavora a partire dal quadrato tagliato a 45 lo deve far vedere, altrimenti sembra un ritaglio qualsiasi (Kahn non ha MAI disegnato ritagli) / da pensare meglio l'inserimento nell'area: eventuali recinzioni DEVONO far parte del kaniano disegno del sistema 1
Marta Percolla ipotesi troppo approssimativa e soprattutto non verificata sull'area di progetto: riparta dal triangolo 1
Chiara Pia Pettina forse piccolo il 'giardino' quanto improbabile l'elemento ruotato collegato da un peduncolo (dovrebbe essere invece un contatto tra gli edifici), ma soprattutto non ha pensato come dovrebbe stare sull'area: riparta dal triangolo base 1
Michelle Pietralito interessante l'idea della disarticolazione in più volumi sul modello Dominican, ma se ognuno è una stanza vuol dire che lo spazio non c'è / anche il 'cortile' di un paio di metri di lato non è un cortile e lo spazio che lascia dentro è un corridoio circolare, non uno spazio giorno.. 1
Carola Polisano l'oggetto sopra e sotto è tenuto dagli stessi elementi: se ci sono C sopra ci saranno anche sotto e le faccia uguali (non 3 e 4 da un lato e 2 e 5 dall'altro). Insomma cerchi una struttura e un ritmo costante e coerente: è quello che fa l'identità dell'oggetto 1
Sara Rabbiolo del tutto improbabile Fisher a un piano che mischia per giunta giorno e notte, soprattutto non ha senso senza l'area di progetto: riparta dal triangolo 1
Joseph Reale possibile l'idea di lavorare sull'articolazione di edifici con diverse direzioni, ma devono descrivere sempre geometrie regolari, di solito quadrangolari, da studiare ciascuna con una modulazione nella direzione dell'oggetto 1
Sebastiano Restuccia sbagliato aggiungere rettangolini informi per cercare di adattarsi al triangolo: gli edifici di Kahn non si fanno MAI dettare la forma dal contesto ma hanno sempre una matrice generativa geometrica semplice 1
Giulia Russo ma pensa davvero che un edificio possa stare in aria sollevato da un quadratino di muri messi a caso? Al di là di questa (ormai imperdonabile) ingenuità, faccio notare che Kahn non lavora MAI sulle sovrapposizioni di oggetti e tanto meno di oggetti ruotati: al massimo tra oggetti diversi crea contatti angolari puntuali 1
Mario Russo possibile il sistema ma non può tagliarli un angolino perché non le entra (magari sposti il sistema scala e ingresso) e consideri che le scalette 'esterne' NON sono contemplate nelle architetture di Kahn / eviti cose ridicole come il bagno atelier grande come 4 bagni notte 1
Matilde Russo sbagliato il corpo a 45 sovrapposto (kahn non lavora MAI per sovrapposizione di oggetti) / eventuali ingressi ad angolo derivano dalla STRUTTURA dell'edificio, non dal fatto che taglio un angolo a caso per entrare / distribuzione notte superiore alla superficie complessiva di tutte le camere ? 1
Ludovica Saglimbene lo schema non si confronta con l'area di progetto e, visto che ne usa la massima larghezza (ca, 16 m.), di sicuro non può entrarci: ricominci dal triangolo dell'area 1
Fabiana Salatino
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Agatino Sangiorgio molto interessante l'impostazione con tre corpi x tre funzioni (ma inverta giorno e atelier che il primo ha bisogno di più spazio), soprattutto per l'allineamento distributivo dei due ortogonali / provi ora a dare a ogni oggetto una vera connotazione kahniana 1
Noemi Scalia possibile l'articolazione in tre corpi ma così non funziona: lo spazio giorno non può essere a pt. e le stanze da letto sono troppo piccole (3 moduli non 2) / i tagli a 45 sugli angoli derivano dall'apertura dei muri che STRUTTURA l'edificio NON dalle porte d'ingresso che magari ci sono su un angolo si e sull'altro no 1
David Seferyan lo schema potrebbe funzionare se interpretato considerando l'area centrale dietro il muro curvo (K, S, A, Pl) come patio o giardino interno da cui potrebbero prender luce gli altri tre corpi / basterebbe spostare di poco il blocco parallelo a via Vittorio in modo da metterlo in contatto con i due quadrati (vedi Fisher) per creare dei collegamenti interni. 1
Asia Siligato edifici in forma di medusa o campanella NON rientrano nell'alfabeto di Kahn che invece lavorava, come avrà visto. SEMPRE a partire da geometrie semplici con risultati estremamente netti / eventuali rotazioni possono essere realizzate solo col contatto puntuale di edifici costruiti su diverse giaciture 1
Giuseppe Silvestro gli elementi a C che usa kahn (guardi Rochester ed Herdman Hall) possono avere o meno delle variazioni nei diversi corpi ma di sicuro NON variano tra i diversi piani perché costruiscono la struttura formale dell'edificio 1
Cecilia Sorbello schema molto interessante anche se non è chiaro come farà a dargli una connotazione kahniana (lavori sulla costruzione degli spazi per pezzi staccati) / forse sbagliata la scala in giardino che toglie la maggior parte di superficie di illuminazione agli spazi giorno 1
Matilde Spadaro informazioni contraddittorie: in pianta sembra aver avuto l'interessante idea di due corpi quadrati separati da uno spazio centrale e in prospetto la nega facendo diventare quello spazio una porticina per giunta del tutto decentrata / delle aperture di Kahn non ha capito niente (le usa come disegni decorativi -uguali dritto e sottosopra- mentre sono struttura) 1
Gabriele Sterrantino lo schema ha due problemi: il primo è che non è possibile considerare zona giorno e atelier della stessa dimensione di una camera da letto fatta per ospitare una sola persona; la seconda è che parimenti non è possibile dividere la casa in due blocchi separati costringendo gli abitanti a spostamenti all'aperto. 1
Gabriele Stimoli molto interessante il sistema di rotazioni che descrive le direzioni dell'area e si conclude con una punta urbana sullo snodo d'incontro delle diverse strade / riguardi bene Herdman Hall, Fisher house e Dominican per capire meglio la struttura degli agganci angolari (gli edifici non sono mai 'sezionati' ma hanno contatti piccoli o entrano uno nell'altro) 1
Antonino Testa
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Gaia Tordonato ambiguo derivato del modello Exeter (i muri che si aprono qui sono lunghi quanto le aperture), il 'fiore' proposto dovrebbe intanto evidenziare e completare le 'aperture', ma il problema principale è dimensionale (piccoli tutti gli spazi giorno) / l'unica per un eventuale ingrandimento, potrebbe essere forse ruotare il sistema nella direzione di via Vittorio 1
Giulio Trifilò Interessante il sistema dei quadrati uniti da altri quadrati a 45, ma al momento sembra difficile possa entrare nell'area. Suggerimento: ricalchi il triangolo su un pezzo di lucido e poi lo metta sui quadretti della sua ipotesi e la ristudi considerando i limiti reali.. 1
Beatrice Vernuccio rischioso andare su Dominican ma almeno lo riguardi bene (lo trova su Lab1 alla fine della lezione su Kahn). 1. guardi la pianta: gli oggetti ruotati sono naturalmente agganciati SEMPRE sulla distribuzione. 2. guardi il modello: ciascun oggetto ruotato ha una sua precisa identità 1
Isabella Zuppelli possibile lo schema ma da valutare se il contatto tra dritto e 45 non sia meglio sul lato che sull'angolo (per es. spostando il 45 sul lungomare) / comunque da definire molto meglio gli elementi che compongono i due oggetti che devono avere una struttura semplice, regolare e NON episodica 1