| Anita |
Leonardi |
brava a 'tenere i fili' per generare gli spazi, ma se non ha chiare le figure di partenza e le identità dei volumi di arrivo non va da nessuna parte (usi anche schizzi volumetrici) / non dimentichi che i solai (=pavimenti & coperture) NON volano, ma poggiano sempre a terra |
1 |
| Giulia |
Mammino |
sbagliato 'ritagliare' una porzione di volume, dovrebbe invece fare in modo che i diversi volumi associati alle diverse funzioni mantengano la loro distinzione e identità (regola 3 'identità dei volumi'). Così è come se partisse episodicamente da un contorno 'informe' (regola 1..) |
1 |
| Sabrina |
Mangano |
comprensibile la volontà di evidenziare l'incastro, ma non è una buona idea spostare la scala un modulo all'esterno perché raddoppia inutilmente il pianerottolo di arrivo e mette ancor più in crisi il già problematico sbalzo di L |
1 |
| Matteo |
Mannino |
lo schema è possibile ma si potrebbe fare di meglio visto che di fatto la superficie della stanza da letto (d’accordo, più accessori) è superiore a quella del soggiorno / magari degli spazi a doppia altezza? |
1 |
| Daiana |
Marcantonio |
due moduli di rampa salgono 1 metro e mezzo, NON un piano: per una scala a rampa unica ne ha bisogno almeno altri 2 (o 3 riguardi l'esercizio scale) / riveda lo schema e ripensi meglio i volumi visto che in assonometria ne ha disegnato altri diversi dalle piante.. |
1 |
| Rocco |
Marino |
molto interessante l'idea (si direbbe dei tre volumi con quello generato dalla scala passante nel principale) ma eviti ritaglietti di stanze (minimo 3 un letto) e disimpegni inutili: subito si direbbe al 1°p. un letto 3x4 sul garage, uno 4x4 nel volume principale, bagno unico e ballatoio affacciato sul soggiorno.. |
1 |
| Benedetta |
Masano |
il pianerottolo di arrivo scala è 2x1, NON 2x2, non si capisce che senso abbia il soggiorno a piano terra e la cucina pranzo al primo piano e tanto meno quale sia il vantaggio del cambio scala nei piani superiori / provi invece a lavorare sulla qualità dello spazio (doppie altezze ecc..) mantenendo insieme la zona giorno |
1 |
| Nadin |
Massimino |
possibile forse lo schema ma di sicuro sbagliate le dimensioni (se 1 modulo è 1,5 quadretti la scala dovrebbe essere 3x6, non 3x5) / non una buona idea lasciare esattamente le stesse divisioni di spazi tra zona giorno e notte visto che si tratta di funzioni del tutto diverse |
1 |
| Mattia |
Mazzamuto |
buone intenzioni ma non controlla il sistema, le sovrapposizioni funzionano forse per i due volumi al secondo livello ma rendono il piano terra uno spazio di risulta tutto ritagliato / anche un po' forzata una scala per ogni stanza del primo piano: se il risultato è questo, meglio evitare |
1 |
| Giorgio |
Messina |
interessante l'idea di due corpi uniti da un volume centrale, ma invece di mettere due scale si limiti ad una e lo faccia diventare il volume di distribuzione & servizi / usi volumi semplici ed eventualmente doppie altezze / le stanze larghe 2 moduli NON si possono fare (minimo 3) |
1 |
| Basilio |
Minio |
il pianerottolo di arrivo scala è 2x1, NON 2x2, e inoltre usare lo stesso identico schema per entrambi i piani solo cambiando i 'nomi' degli spazi NON è una buona idea. Provi invece a mettere 2 moduli di bagno dietro la scala e magari a trasformare in doppia altezza i tre moduli (per ora servizi) appoggiati al garage |
1 |
| Elena |
Modica |
possibile lavorare su tre volumi ma non funzionano gli incastri: a piano terra ha spazi ritagliati e la scala inutilmente arretrata di un modulo, al primo livello un corridoione da ufficio pubblico largo due moduli / non è nemmeno chiaro quale potrebbe essere la distinzione volumetrica tra i due blocchi alti |
1 |
| Bianca |
Moncada |
schema interessante ma funziona male soprattutto il livello notte con il bagno panoramico sullo sbalzo (?) e un disimpegno inutile di 3x2 (basta girare il senso di salita della scala per render sufficiente un 1x1) / pensi anche come si reggono i solai soprattutto sugli sbalzi perché così non stanno in piedi |
1 |
| Mariaolga |
Nicosia |
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0 |
| Marco |
Pagano |
possibile l'idea del basamento, ma se procede in modo episodico senza aver chiaro il risultato volumetrico da raggiungere rischia di perdersi: al momento non si capisce nemmeno quali sono le figure generative del sistema |
1 |
| Marta |
Percolla |
schema perfettamente funzionante perché ricopiato da un progetto di un paio d'anni fa: almeno lo capisca bene e sene impossessi trasformandolo decisamente |
1 |
| Chiara Pia |
Pettina |
inutile raddoppiare l'arrivo della scala (2 moduli, non 4) e da evitare labirintiche distribuzioni per raggiungere lo studio: forse meglio rinunciarci (o rinunciare ad un letto) in favore di una doppia altezza del soggiorno che permetterebbe di staccare in altezza tutti e 3 i volumi |
1 |
| Michelle |
Pietralito |
materiali del tutto incomprensibili |
1 |
| Carola |
Polisano |
lo schema non funziona perché non c'è una sovrapposizione chiara: lo schizzo assonometrico NON corrisponde alle piante (entrambi i volumi a 2 piani?), da evitare il contorto disimpegno e del tutto sballate le dimensioni delle stanze (letto di 10,2x4,8?) |
1 |
| Sara |
Rabbiolo |
possibile lo schema con lo spazio d'incastro tenuto dalla scala e le relative partizioni da servizi e verande, ma non si capisce il funzionamento dello spazio notte (disimpegni 3x2 inutili e bagni larghi 1 modulo affacciati su doppia altezza !?) e a ben vedere nemmeno quello del piano giorno.. |
1 |
| Joseph |
Reale |
se lo spazio di sovrapposizione delle due figure è una scala la dimensione NON è 3x4 (o 4x4?) moduli ma al massimo 2x4 incluso di arrivo-distribuzione / i volumi generati dalle figure NON possono essere uno sotto e uno sopra (non poggia a terra) ma uno di due piani ed uno di un solo piano |
1 |
| Sebastiano |
Restuccia |
sbagliato tentare di dividere in spazi contorni ritagliati: deve partire da figure semplici ed utilizzare quelle (più le figure determinate dalle sovrapposizioni) per definire gli spazi / l'idea al momento non ha senso e non sta in piedi |
1 |
| Giulia |
Russo |
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0 |
| Mario |
Russo |
può darsi, ma l'incastro è fatto male: al piano terra non ha dove appoggiare il presumibile sbalzo della stanza sopra e al primo livello le avanza un modulo dietro la scala |
1 |
| Matilde |
Russo |
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0 |
| Ludovica |
Saglimbene |
possibile il sistema a due volumi a 1 e 2 livelli ma non si capisce perché il secondo viene scavato da un terrazzo invece di avere due stanze (il terrazzo potrebbe essere semplicemente la copertura del primo) / non funziona ovviamente il garage ritagliato a L (non bastava un servizio dietro la scala?) |
1 |
| Fabiana |
Salatino |
possibile lo schema a figure incrociate ma non trova le dimensioni (troppo grande o troppo piccolo), l'uscita scala è un modulo (non 2) e disimpegni 2x2 (o peggio 3x3) sono troppo grandi / se c'è un 'corridoio' finisce con una stanza ed è largo 1 modulo |
1 |
| Agatino |
Sangiorgio |
ripostiglio e libreria (EVITI funzioni pretestuali) dimostrano che non sa che farsene di tutto il volume a sinistra della scala / poi manca una definizione d'ingresso, per entrare dal garage si attraversa la cucina e per andare in bagno dallo studio si attraversa la stanza da letto.. |
1 |
| Noemi |
Scalia |
interessante l'idea del letto-ponte quanto sbagliato il ritaglio del volume principale al secondo livello: o il volume principale è composto da due volumi distinti o è un volume unico, magari con delle doppie altezze.. |
1 |
| David |
Seferyan |
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0 |
| Asia |
Siligato |
schema del tutto incomprensibile in cui non si capiscono le figure di partenza ma si vedono solo forse tre livelli scalati: 6, 5 e 4 moduli di larghezza (?) |
1 |
| Giuseppe |
Silvestro |
possibile l'idea dei tre volumi, ma i due che emergono al secondo livello devono almeno toccarsi (non può dover uscire e rientrare per raggiungere gli spazi sul garage): insomma tutti da rivedere incastri e relazioni |
1 |
| Cecilia |
Sorbello |
le mansarde non sono possibili perché non ci sono tetti a falde / le due ipotesi funzionano entrambe male, la 1 in particolare per lo spazio 3x2 accanto alla scala che non riesce a gestire, entrambe per il soggiorno ritagliato, la 2 perché poco chiara nelle sovrapposizioni di figure e nel risultato volumetrico |
1 |
| Matilde |
Spadaro |
deve chiarirsi le idee sui volumi: se, come sembra nella pianta 'primo piano' la stanza 2 (un po' troppo grande) va a sbalzo, il volume sotto dovrebbe includere giorno e garage entro un'unica figura (forse l'ipotesi migliore), ma la pianta 'piano terra' contraddice quest'ipotesi.. |
1 |
| Gabriele |
Stimoli |
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0 |
| Antonino |
Testa |
va bene la scala nello spazio di sovrapposizione dei due rettangoli, ma dei 2 moduli che restano al garage che se ne fa? (devono funzionare anche le partizioni generate dalla sovrapposizione) / E non si accorge che la scala così arriva giusto dall'altro lato delle stanze generando un corridoio del tutto inutile? |
1 |
| Gaia |
Tordonato |
schema ricopiato male: le finestre sui muri che dovrebbero reggere lo sbalzo NON funzionano e nemmeno il livello aggiunto con studio largo 2 moduli e disimpegno lungo 3 / provi a fare qualcosa di suo |
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| Giulio |
Trifilò |
fuori dimensione: se un quadretto (un modulo) è 1,2 m. una rampa scala che sale mezzo piano dev'essere lunga 2 quadretti (NON 1), la cucina NON può essere 1x1, il soggiorno 2x3 e le stanze 2x2 (minimo 3x3) |
1 |
| Beatrice |
Vernuccio |
del tutto da rivedere le sovrapposizioni delle tre figure: lo spazio scala dovrebbe occupare 4 moduli (non 5) e le altre sono del tutto non pensate e generano pilastri in mezzo al garage e al soggiorno.. |
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| Isabella |
Zuppelli |
interessante l'idea ma il corpo 'ponte' non può funzionare con la scala lato garage (il collegamento giorno-notte non può passare da 'fuori'), né essere ridotto ad un corridoione largo due moduli |
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