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07b. esercizi di stile: Le Corbusier
nome cognome note voto presenze
Andrea Azzarelli
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Gabriele Barone Il sistema funziona ma si autocontraddice con la partizione strutturale in due campate sul lato lungo, dove -per la divisione degli spazi- ce ne sarebbero volute 3 / necessari alcuni perfezionamenti di uso della modulazione: per allinearsi con i muri da 30 ed ottenere le giuste larghezze di porte e passaggi i muri da 10 e le vetrate vanno allineati sul filo (interno o esterno secondo i casi) del 30, NON sull'asse modulo 6 2
Paola Bellomo inutili 6 moduli di disimpegno quando ne bastano 2 / non funziona l'uscita sul terrazzo e il muro del solarium (disegnato peraltro in modo diverso in sezione e axon - quale dei due?) / 'prove' di assonometria sbagliate e/o incomplete 4 2
Carla Ciancitto l'impostazione generale potrebbe funzionare ma ci sono troppi problemi di gestione della modulazione e di disegno: 1. gli sbalzi devono essere UGUALI; 2. i muri si mettono su INTERASSE e quelli che 'ospitano' dei pilastri diventano SEMPRE da 30 / converrebbe poi spostare la scala almeno un modulo indietro e chiudere la copertura (e quindi anche la vetrata) sulla stessa linea dell'attuale vetrata della cucina (chiudere la copertura a 3,60 dai pilastri non è possibile) 3 2
Lia Di Mauro rotazioni a 45° interne al sistema non farebbero parte di Le Corbusier (si vedono soltanto in alcuni dettagli di Garches e mai in modo strutturale), tuttavia mi sembra un esperimento coraggioso e potenzialmente molto interessante che varrebbe la pena mettere in funzione. Ricordi che: 1. i muri che assorbono la struttura sono da 30; 2. gli angoli della 'scatola' sono sempre pieni (NO finestre ad angolo); 3. in 60 cm. NON si passa (troppo piccolo il terrazzino dietro la scala) 5 2
Silvia La Carta se fa un disimpegno lo usi -appunto- per disimpegnare le stanze da letto, altrimenti a che serve? / il problema principale è comunque la struttura perché la copertura del lato soggiorno/cucina non trova appoggi verso il terrazzo: o allarga il terrazzo di 1 modulo chiudendo la copertura con uno sbalzo di 1,20 (forse arretrando la scala) o deve rivedere la partizione strutturale (per es. 3 campate da 3,6 invece di 2 da 4,8) 4 2
Rebecca Leocata
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Clara Loria [recuperato] al di la del fatto che NON può appoggiare una 'casa' più piccola (il piano notte) su una più grande senza occuparsi di COME il suo peso arriva a terra, non ha proprio capito Le Corbusier, né il sistema -fondamentale- della pianta libera (vedi Veclani per qualche spiegazione in più), né nessuno dei modelli che abbiamo proposto (la 'cosa' che ha ottenuto non ha nulla a che fare né con Stein, né con Baizeau, né con Savoye) 2 2
Dario Mangione un buon sistema ma deve rivedere il sistema notte e le sue relazioni con quello giorno / del tutto fuori misura il bagno, improbabile il ripostiglio-corridoio e del tutto inutile un disimpegno di 3x2 moduli: se allarga cucina e studio e dimezza il bagno le resta solo 1 modulo di distribuzione / dettagli da rivedere nell'axon 6 2
Agnese Mannile i pilotis NON sono proprio sotto il muro esterno ma un po' rientrati (basta che allarghi i fronti di mezzo modulo) / le finestre a nastro si chiamano così perché (proprio stando davanti e NON sul filo dei pilastri) percorrono senza interruzione tutta la larghezza della facciata / la scala sta sempre nella stessa posizione su TUTTI i piani e deve avere un pianerottolo largo almeno 90 cm. netti / inoltre non può pensare di avere uno spazio largo 30 cm. per accedere alla zona notte (vedi retro-scala) 3 2
Giulia Marino si capisce l'impegno ma la struttura con sbalzi di 2,40 non può funzionare (guardi Savoye, forse 1,5 in una direzione e quasi sul perimetro nell'altra) / non poggiano le coperture verso le due terrazze e tutto il sistema deve essere di conseguenza rivisto in funzione di una nuova partizione strutturale (da provare per es. 3 campate da 6 m. -o 4 da 4,50- lato lungo e 3 da 3,6 sul corto: insomma fare in modo da poter aprire le due terrazze) / qualche problema con l'axon 4 2
Simona Messina sistema di ottima qualità e studiato molto bene: ha bisogno solo di qualche aggiustamento di modulazione e soprattutto di essere ripulito da tutti gli elementi inessenziali e/o privi di significato (curvetta soggiorno, copertura solarium (peraltro priva di appoggi), aioletta quadrata se non riferita a nulla che sta sotto, pezzi di pilastri orfani e muretti risegati) / il terrazzino dietro la scala può perdere un pilastro e mantenere la parte 'porticata' solo davanti alla vetrata letto [ripulito e pronto per il modello salvo alcuni piccoli dettagli: 1. l'uscita scala in copertura dev'essere chiusa con una porta (nella sezione non sembra così) 2. i tramezzi che arrivano sulla vetrata si fermano prima e NON continuano all'esterno 3. larghezza netta disimpegni e porte x favore 90 e le porte -anche di bagno e dispensa lo stesso - in attesa della versione finale] 7 2
Sofia Messina
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Vincenzo Messina [recuperato] al di la dell'improbabile garage, è un errore linguistico sottolineare la centralità del sistema / il sistema, ambizioso quanto disastroso sul piano distributivo (30 mq. di cunicoli distributivi per generare 2 stanze piccole attorniate da 3 bagni o ripostigli e una 'cucina' a zig-zag), sembra funzionare solo in copertura / la rampa avrebbe potuto essere esterna e comunque non si illumina dall'alto (bucando la copertura) ciò che può prender luce dai lati 5 2
Carla Minniti
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Eliana Montalto incomprensibile il corridoio vetrato che circonda un ripostiglio a p.t. / il piano principale è un labirinto: le stanze sono tutte troppo strette (dovrebbero essere > 3 m. netti) e ricordo che i muri divisori interni sono da 10 (NON 30) / i bagni col pilastro in mezzo sono di fatto inutilizzabili e dal corridoio -per lo stesso motivo- non si passa / ricordo che per costruire le scale i gradini si mettono su interasse e i pianerottoli sono da 1 modulo (1,20, NON 1,80) 3 2
Lucrezia Panarello [recuperato] bello il violoncello, ma la macchina non entra e comunque non può pensare di fare l'ingresso dal garage / apprezzabile anche l'idea di uno spazio 'cucina' con piccola veranda dedicata, ma il 'disimpegno' notte è troppo grande e il progetto soffre del disallineamento del sistema scala / suggerimenti: 1.riallinei alla scala la vetrata giorno e la parete della stanza da letto; 2. provi a spostare il balconcino cucina in linea con la scala (magari 2x2 così potrebbe affiancargli una parete attrezzata a C per la cucina che al momento non si sa dove mettere i mobili); 3. lo spazio notte, restando nella stessa fascia, potrebbe avere un disimpegno di solo 2 moduli, due stanze più grandi (4x5 e 4x6) e un bagno 3x2 5 2
Giusi Paratore possibile il sistema generale, ma molto migliorabili le divisioni interne: bagno troppo grande con pilastro in mezzo, studio troppo piccolo, cucina difficilmente utilizzabile (dove metto i mobili?) / muro del garage troppo vicino al perimetro / non funziona la chiusura della copertura sul terrazzo / la finestra a nastro sul terrazzo NON ha infissi / brutto solarium / problemi di disegno su scale e assonometria 5 2
Salvatore Patanè [recuperato] a parte il garage più piccolo di un auto (quindi non ci può entrare), i conflitti irrisolti dei muri sulla curva e i numerosi problemi distributivi, non ha proprio capito il sistema di base della pianta libera (vedi Veclani): NON può mettere i pilastri sul filo del muro perimetrale 2 2
Vito Paternò problemi di controllo delle dimensioni: un modulo (dimensione minima per un passaggio, una porta o una rampa di scale..) è 1,2 m. che al 100 sono 1,2 cm. (NON 0,6) / assonometria demenziale con dimensioni sia in pianta che in altezza diverse dalla tavola di piante, sezioni e prospetti 2 2
Elena Platania [recuperato] del tutto sottodimensionato (impossibile il 'garage' e il letto, piccolo il soggiorno e inutilizzabile lo spazio -da fatto distributivo- davanti e a sinistra della scala) / sbagliati gli angoli acuti dei muri contro la curva e l'assenza di sbalzi dei solai (pilastri di fatto sempre appiccicati al perimetro) 3 1
Rosaria Romano confusa con gli spessori: i muri esterni sono SEMPRE da 30 (come li ha fatti in sezione e chissà perché in pianta no) e anche i solai hanno il loro spessore / i pilastri dovrebbero essere da 20 e almeno in una direzione dovrebbe dare almeno un modulo di sbalzo dei solai / entrambi i terrazzi non possono essere aperti per mancanza di appoggi / non funzionano le divisioni interne a partire dal muro che chiude la scala, il disimpegno ritagliato dalla stanza da letto e che ha la cucina come accesso 3 2
Ivan Rubino
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Sofia Sabato sistema studiato molto bene (belli per es. i segni curvi contrapposti di scala e garage) con solo un errore purtroppo grave: il solaio di copertura dello studio non può stare in piedi su un solo pilastro o, in altre parole, NON può scoprire il terrazzo come ha fatto / peccato -non mortale- il bagno giorno grande quanto quello notte, mortale invece -come tutte le cose inutili- lo svolazzo del muro cucina 6 2
Pietro Saitta [recuperato] inutile inventare funzioni (sale 'gioco' o 'fitness') se non si riesce a controllare lo spazio e far funzionare gli ambienti essenziali: le stanze da letto sono tutte ritagliate o fuori misura (giusto un modulo meno del garage sol perché gli ha ritagliato un balconcino), il soggiorno procede a scalini ecc.. / tutto sbagliato anche sul piano linguistico: non esiste nemmeno una finestra a nastro e il volume -che avrebbe dovuto essere sul modello Garches puro e stereometrico- è tutto ritagliato 3 2
Vittoria Sapienza [recuperato] a parte il soggiorno tutto ritagliato e per giunta a scaletta (facile da rimediare: tagli dritto, allinei bagno e disimpegno notte sulla larghezza scala e otterrà 2 letti da 3x4 e una cucina 4x4 o come preferisce), il problema base è la campata strutturale e gli sbalzi che NON possono essere lunghi come la campata (provi sbalzo di 1 modulo e 3 campate da 4) 4 2
Sofia Scafidi un buon sistema, ma migliorabile nella definizione della cucina e della parte letto/bagno che avrebbe bisogno di un disimpegno che ne renda autonomi gli ingressi / non ha bisogno della cornice di copertura sulla terrazza (può non far continuare i tre pilastri e lasciare solo il muro perimetrale) / se vuole arrivare al solarium con una scala esterna deve inserire un muro tra la due rampe e chiudere una porta (che si apre appunto all'esterno) proprio accanto all'arrivo della scala in soggiorno / sezione invertita 6 2
Gaia Scatà possibile come schema, ma è tutto misurato e disegnato in maniera troppo approssimativa e in ogni caso delle campate da 7,20 su entrambe le direzioni non sono possibili: solo ridimensionando il sistema o cambiando le partizioni strutturali si potrebbe mettere in funzione / fuori misura il bagno di 21 mq. (!!!) e la posizione della scala dovrebbe centrarsi con la struttura per far funzionare bene le coperture / le finestre a nastro NON si interrompono e la scala DEVE essere chiusa in copertura 4 2
Francesco Scibilia
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Salvatore Tomasello molto coraggioso nell'affrontare Garches, ma ancora lontano dalla 'soddisfazione dello spirito' di cui parlava Le Corbusier: la curva della scala genera angoli acuti e spazi impossibili (forse meglio rinunciarci e/o voltarla al contrario -o ruotarla di 90°- che funzionerebbe meglio), i 'balconi' sono del tutto scoordinati con la struttura che dovrebbe reggerli (e uno basta), MAI bagni nell'angolo di una stanza e l'uscita sul terrazzo deve ovviamente essere coperta 4 2
Antonella Torrisi sistema plausibile salvo la distribuzione della zona notte (deve stringere di mezzo modulo il bagno -allineandolo al muro cucina in modo da far cadere il tramezzo sull'infisso- ed è meglio ripulire la stanza affacciata al terrazzo riducendo il disimpegno alla sola larghezza del bagno) e il solarium in forma di corridoio circolare (?) / nel terrazzo meglio ridurre la 'cornice' solo ai lati eliminando il pilastro centrale / la sezione è sbagliata perché le rampe sezionate sono solo 2 e se ci fossero i solai non si potrebbe passare 5 2
Chiara Vaccarella [recuperato] a parte la scala sbagliata (2 moduli, non 3 di rampe e i gradini sono da 30, non da 40), il terrazzo è impraticabile e il soggiorno è uno spazio di risulta tutto ritagliato: spostando la scala sul filo dei pilastri centrali e concentrando i servizi giorno nella stessa fascia del letto-bagno avrebbe potuto ottenere uno spazio esterno un po' più grande ed un soggiorno quadrato, pulito e senza riseghe 4 1
Steven Veclani [recuperato] al di la dei -numerosi- problemi distributivi (impossibili le stanze larghe 2 metri e bagni -o altro- meno di 1), non ha proprio capito Le Corbusier: la base della pianta libera, come delle finestre a nastro e della facciata libera è il rientro dei pilastri rispetto al perimetro. Lei invece li mette tutti proprio sul perimetro 2 2
Vincenzo Vindigni
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Karma Zimmitti
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