Il Progetto

[...] Davanti alla chiesa è previsto un grande atrio destinato a valorizzare la facciata principale e a neutralizzare l'inadeguatezza della disposizione circostante, mediante la costruzione delle parcelle G e H.
[...] Molte antiche piazze di chiese hanno una superficie uguale a quella della chiesa stessa. Se si auspica una piazza vasta ed imponente, questa superficie può essere moltiplicata per tre. [...] Adotteremo, dunque, queste dimensioni massimali per il nostro atrio (D). Esse sono giustificate dalla larghezza del vicino Ring e dalle eccezionali dimensioni che caratterizzano gli spazi di quel quartiere. [...] i portici dovranno essere fini e slanciati, senza piani e ricoperti da un semplice tetto. Gli edifìci G e H, ai quali si addossano, saranno abbastanza alti da nascondere allo sguardo le cupole, fin troppo pompose per degli edifici d'abitazione.
[...] L'aspetto estemo dell'edifìcio G dovrebbe essere armonizzato con quello degli altri edifìci della via dell'Università, di cui costituisce il prolungamento. La stessa procedura vale per le case della parcella H. Resterebbe quindi da sistemare la parte frontale di tutto il complesso, verso il Ring. Vi si prevede un'importante porta monumentale (e), il cui estemo non sarà costituito in stile gotico, ma meglio in quello dell'Alto Rinascimento italiano come l'università, perché si vedranno insieme. [...] Da una parte e dall'altra della zona centrale (e) simile ad un arco di trionfo, s'innalzano anche,due facciate più alte (f) e (g), che danno spazio a due grandi fontane addossate.
[...] Le altre esigenze sono ancor più facili da soddisfare con delle soluzioni che si propongono da sole.

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VIENNA: Piazza della Chiesa Votiva

Costruendo la parcella J con il portone (a), otteniamo la piazza E auspicabile per la prospettiva laterale della chiesa. La porta monumentale (a) dovrebbe chiudere il lato destro della piazza e [...], però senza imporre una simmetria rigida e noiosa, che non corrisponde nè all'organizzazione generale della piazza, nè alla facciata della chiesa, anch'essa asimmetrica. Il passaggio (b) sarà il più stretto possibile e vietato alle auto, con lo scopo di far risaltare la differenza con le altre piazze assai più aperte. Per la stessa ragione abbiamo avvicinato maggiormente alla chiesa gli edifìci contenuti in (d) in modo che ognuna delle facciate laterali identiche producano un effetto diverso, essendo una interamente libera e l'altra strettamente inserita fra le case, come la maggior parte delle antiche cattedrali. [...] L'ultima condizione richiesta, quella d'una prospettiva obliqua sulla corona di cappelle, è stata risolta dalla piazza F e non richiede nessuna nota particolare. [p.186/190]