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06c. esercizi di stile: Walter Gropius
nome cognome note voto presenze
Mattia Di Benedetto
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Viviana Livera [solo prima consegna] valgono le considerazioni precedenti 3 1
Salvatore Lucenti Al di la dei disegni incoerenti (le piante non corrispondono l'una con l'altra, né con l'assonometria), il sistema non funziona strutturalmente (per es. troppo lunga la luce di 8,10 m. per un solaio da 30 e, ipotizzando una struttura ortogonale, un pilastro cadrebbe in mezzo alla vetrata del soggiorno) ed è mal risolto distributivamente col brutto incastro dello 'studio' a pt. e con l'incomprensibile corridoio con balconcino a L al primo piano / il risultato volumetrico, pur ignorando il pasticcio dello sbalzo della zona notte, è deludente sia in termini di identità che di incastro dei volumi 3 2
Roberta Marano [solo seconda consegna] Confusa nelle intenzioni / il volume garage è proprio incastrato a caso, tanto che la parte finale della vetrata del soggiorno si apre al suo interno (??), mezzo volume giorno + quello scala-servizi escono a sbalzo mentre un pezzo dell'altra metà emerge come un fungo, ma di poco (peraltro nel prospetto è trattato come una doppia altezza mentre dalle piante si scopre che sono due stanze sovrapposte): insomma non è nemmeno una questione di identità dei volumi, è proprio non aver capito su cosa si sta lavorando, un procedere episodico sul nulla 3 1
Donata Marino Semplice lo schema, ma se il sistema non ha nulla di centrale perché gli aggiunge una finestra 'al centro' del soggiorno senza nemmeno tener conto della doppia altezza che gli sta su, della cucina che gli sta accanto ecc..? Quella finestra peraltro mette in crisi la struttura perché passa in mezzo al punto di ancoraggio dello sbalzo / incomprensibile anche il pezzo di muro davanti alla porta d'ingresso (?) e in generale il fatto che la grande veranda definita dallo sbalzo sia negata al soggiorno (letteralmente murata) / se due superfici sono complanari NON c'è nessuna linea che le divide, quindi il volume scala-servizi NON si stacca dalla copertura del secondo livello / le vetrate si mettono a filo interno e nell'assonometria si è dimenticata lo spessore dei solai 4 2
Carla Marrone [solo seconda consegna] due piante improbabili e sbagliate, due disegni incomprensibili e per assonometria un parallelepipedo alto 3 cm. (non erano due piani?): inqualificabile, non serve a nulla fare due scarabocchi per la 'presenza', le suggerisco di usare meglio il suo tempo e di occuparsi d'altro. 1 1
Francesco Menta
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Francesco Nicosia
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Vanessa Pagano
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Ginevra Palazzo Ha sbagliato la pianta primo piano perché se il corpo è a sbalzo sarà per forza più lungo di quello sotto e ovviamente gli manca un appoggio visto che sotto gli ha messo una vetrata / la vetrata e persino la porta d'ingresso 'centrate' col soggiorno contraddicono il sistema che invece, con il corpo a sbalzo appoggiato su un lato, non ha NULLA di centrale / brutto il corridoio accanto alla scala per uscire sul terrazzo ma i problemi principali sono la modulazione sballata (2 m. di rampa scala con 7 gradini?) e i disegni in cui -tra l'altro- non riesce proprio a capire che anche i solai hanno uno spessore 3 2
Aurora Panarello Il sistema, da un punto di vista distributivo potrebbe funzionare ma ha due problemi: 1. la palafitta: non è sbagliato voler alzare la casa da terra, ma quando si fa (salvo appunto voler fare una casa su palafitta, ma in quel caso i pali corrispondono alla struttura e sono alti) il basamento rialzato si chiude comunque con un muro continuo per evitare che vadano a morirci sotto i topi; 2. la struttura: non può fare vetrate e aperture dove vuole, deve prima capire quali sono i punti di appoggio della struttura che DEVONO arrivare a terra: le aperture staranno tra quelli / l'assonometria avrebbe dovuta farla completa di secondo piano e coperture perché, nel caso di Gropius, è importante vedere il risultato volumetrico finale 3 2
Fabiana Perticone [ct] Del tutto privo dell'ombra di un pensiero, il sistema sovrappone a caso delle figure producendo un soggiorno tutto ritagliato, un incomprensibile cunicolo d'ingresso e un altrettanto incomprensibile corridoio cieco davanti al muro della stanza da letto / non funziona nemmeno strutturalmente e tutto l'insieme, tagliato sullo stesso livello, genera un'articolazione informe che riesce ad annullare tutte le figure generative. 2 2
Valentina Platania Davvero di rara bruttezza il fronte con la vetrata a doppia altezza e le finestre da palazzina accanto (che non corrispondono manco alle piante visto che al piano di sopra ci sarebbe un balconcino per stendere i panni !!), ma il peggio sono gli esili piedini tondi messi sotto gli angoli (almeno quadrati!) del volumone alto 9 m. + il bozzo scala: l'eroismo della modernità ridotto a una vasca da bagno coi piedini a zampa di leone / difficile salvare un progetto così, si potrebbe iniziare dando la giusta relazione d'incastro tra i corpi, ricompattando il volume notte (la scala NON è un altro volume, gli appartiene) e portandolo davvero a sbalzo, soprattutto comprendendo che le 'aperture' non sono buchi sparati a caso, ma la descrizione della costruzione del sistema. 4 2
Stefano Pollino L'informe senza senso contro l'identità dei volumi: un sistema del tutto sballato che incianfrusaglia volumi uno sull'altro incurante persino di come possano stare in piedi (gli sbalzi 'ad angolo' non reggono se non porta i sostegni fino alla copertura), ottenendo una distribuzione demenziale con ripostigli di 6 m. x 90 cm. (ma non è ovvio che la sovrapposizione avrebbe dovuto essere solo la scala?), spazi inutili davanti ai bagni grandi come lo stesso bagno (?), cucina e bagni di 2,40 alti 6 m. (la doppia altezza sul soggiorno NON sui servizi), corridoi inutili larghi 2,40 e tutto per avere per soggiorno uno spazio di risulta ritagliato e inutilizzabile, grande quanto mezza stanza da letto (!?) 3 2
Gaetano Privitera Gravi problemi di disegno, non ha capito cos'è una sezione (quindi non è capace di disegnare una pianta) e non la distingue da un prospetto / I disegni sono di conseguenza del tutto incoerenti, per es. sia nell'assonometria che nei 'prospetti' il corpo scala è disegnato ad un piano, quando ovviamente deve essere alto almeno due / il progetto -se ci fosse- avrebbe gravi problemi sia strutturali che distributivi di cui tuttavia è inutile parlare se non acquisisce almeno un minimo di comprensione del disegno 2 2
Danny Puccia Fuori misura il bagno giorno e magari la lavanderia non la si metterebbe in garage, ma il sistema funziona molto bene, incastra e distingue perfettamente i volumi, gestisce bene gli sbalzi, tutto con un impianto distributivo semplice e nitido / qualche problema con i disegni: le superfici complanari non hanno alcuna linea che le separi e le 'terrazze' non possono essere circondate da muri sezionati (anneriti), ma avranno solo un filo di ringhiera (come si vede nell'assonometria) o al più un parapetto che continua lo spessore del muro ma in quel caso le due linee, che sono in proiezione, restano bianche all'interno. 6 2
Lorenza Pulino [solo prima consegna] valgono le considerazioni precedenti 4 1
Agnese Reina Sistema ben strutturato con una chiara distinzione dei volumi / semplice e funzionante anche sul piano distributivo, salvo la mancata definizione della cucina (dove si mettono le attrezzature?) e del sistema d'ingresso alla casa (invece che accanto alla scala, una soluzione più coerente potrebbe essere quella di strutturare l'ingresso come terminale dell'asse distributivo ortogonale alla scala, magari coprendolo con un balconcino accessibile dal soppalco studio; questo forse permetterebbe anche la definizione di un 'angolo cottura' definito) / incomprensibile invece la girata della vetrata a doppia altezza del soggiorno / ricordo infine che le vetrate alte devono avere anche delle divisioni orizzontali sia per ragioni costruttive che funzionali 6 2
Lorenzo Ruffino Partito molto bene a piano terra con un chiaro incastro di due volumi, il sistema comincia a perdersi al livello superiore con la stanza messa dal lato opposto dell'arrivo scala (costretto a girarci intorno) e si disintegra in copertura dove i 2 volumi originari diventano 7 (+ il terrazzino della stanza 2 che non regge strutturalmente) perdendo ogni identità / faccio anche notare che non può distinguere i volumi disegnandogli un cordoletto inutile in copertura (che comunque avrebbe uno spessore) e che quello che ha disegnato divide in due la stanza S, quindi non ha proprio alcun senso / suggerimento: quando va avanti su un progetto lavori sempre per rafforzare le idee, ogni tanto si fermi, guardi indietro e si assicuri di non essersi perso 5 2
Martina Salamone Improbabile lo sbalzo da 4,80 retto da due muri da 2,40 (almeno lo riduca di 1 modulo) e funziona male lo spazio accanto alla scala che non può certo essere l'ingresso (si entrerebbe di fatto dal garage) / un peccato anche avere una grande veranda coperta (sotto la stanza da letto) accessibile solo da una porticina secondaria: insomma il sistema ha dei buoni pensieri ma avrebbe bisogno ancora di diverse registrazioni / diversi problemi di disegno: per es. se fa la pianta del secondo livello sul garage e sul soggiorno vede la terrazza NON il muro sezionato di quello che c'è sotto.. 4 2
Giuliana Salpietro
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Letizia Sano Lo schema con la doppia altezza del soggiorno e la zona notte a sbalzo è molto interessante e -come idea- funziona perfettamente, ma nei suoi disegni i muri da 30 si confondono con quelli da 10, la scala è sbagliata (i gradini si mettono su interasse e sono 9 per rampa, non 8), l'assonometria ignora tutti gli incastri e persino lo spessore dei muri, la cucina è al buio senza nemmeno una finestra ed ha una parete aperta sul garage (?), insomma sembra che le manchino sia gli strumenti minimi di disegno che un po' di buon senso. 3 2
Sabrina Sciuto Molto chiara l'idea volumetrica, ma il volume centrale è decisamente troppo largo rispetto alla sua funzione di solo passaggio (o ne pensa un'altra o lo stringe) e poi non è possibile entrare in casa solo dal garage, le pare? / Lo spazio cucina pranzo meriterebbe una definizione più accurata (non si capisce dove andrebbero le attrezzature della cucina e non gli ha dato un minimo di luce, consideri che è anche sotto il soppalco) / le vetrate non si dividono in verticale con delle travi ma semplicemente con barre d'infisso orizzontali posizionate ad altezze opportune: per es. nel soggiorno la prima definirà le porte per uscire fuori (e si ripeterà più in alto coordinandosi col prospetto, in camera da letto al secondo piano invece definirà le finestre ecc..) 5 2
Ylenia Spoto [solo prima consegna] valgono le considerazioni precedenti 4 1
Nicolò Stracuzzi Problematico nei disegni (nella pianta 1p. muri e vetrate della doppia altezza del soggiorno, così come la copertura del garage SI VEDONO, che c'entra il tratteggio?), il progetto propone invece un sistema molto interessante che varrebbe la pena mettere in funzione: c'è un problema strutturale sulla tenuta dell'angolo della copertura del soggiorno (basterebbe un pilastro, magari rientrato per lasciare l'angolo vetrato), un problema sull'incastro del blocco notte per ridurre lo spazio di entrata nelle stanze, infine -più difficile- una vera definizione d'ingresso alla casa. 4 2
Simona Torre
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Nicolò Ucciardo [ct] Incerto negli incastri delle figure, non regge strutturalmente (manca almeno un appoggio del soprastante piano notte e sia il muro scala che quello garage avrebbero dovuto essere a pt. da 30, non da 10) / piuttosto ritagliato il soggiorno, stretto e lungo il garage ad anche la cucina si sarebbe meritata un po' di luce dall'esterno / disegni molto approssimativi e incompleti 3 2
Daniele Valvo Ben disegnato e perfettamente strutturato, il progetto funziona bene sul piano strutturale, su quello distributivo ed anche su quello linguistico visto che riesce a dare una chiara identità ai diversi volumi ed alle relative funzioni / faccio solo presente che le vetrate alte (soggiorno e scala) devono avere una modulazione degli infissi verticale per ragioni sia costruttive che funzionali (per es. si potrebbe voler uscir fuori da quella del soggiorno) e, in particolare, che il sottoscala non si vetra quindi la vetrata della scala parte da 1,50. 7 2
Francesco Velles L'idea non è affatto male, ma la casa sembra più dedicata all'auto che non ai suoi abitanti visto che il garage è lo spazio più grande di tutti / c'è solo un errore strutturale (mancano 2 appoggi, sarebbe bastato fare il muro di sotto da 30) e qualche pasticcio distributivo (troppo stretta la camera da letto di 2,40 che di fatto è grande come il bagno) / per distinguere più chiaramente i volumi a piano terra avrebbe potuto ridurre di un modulo il volume soggiorno (e magari allargarlo dall'altro lato) / molto problematici i disegni visto che non è riuscito a fare né una sezione, né un prospetto plausibili 4 2
Alice Venia
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Chiara Villani Non male il risultato volumetrico del volume slittato con i due incastrati, ma non risolve la definizione d'ingresso (arbitrario e scoordinato dal sistema il 'buco' al centro della doppia altezza) / il prospetto 'sbagliato' che ignora la presenza del bagno a fine sbalzo è il sintomo di un sistema che non ha ancora trovato il punto esatto del suo equilibrio / i muri da 10 non si mettono su interasse, ma a 15 cm. da quello per evitare inutili riseghine nell'attacco con i muri da 30 5 2
Salvo Zingale Un'idea estremamente interessante che articola i volumi intorno a un patio, un cuore esterno della casa di cui però sembra non accorgersi: invece di dedicare quello spazio allo 'studio' ed all'ingresso (una porta peraltro messa a caso) non sarebbe più sensato invece aprirgli il soggiorno? / peraltro l'idea dello 'studio' non funziona dal momento che per accedervi dalla casa si passa per la cucina e per accedere alla casa dal 'garage' si passa dallo studio (entrambe le cose -comprenderà- inaccettabili): credo sarebbe più sensato considerare il 2 come spazio pranzo, lasciando la cucina -però più aperta- come snodo con la doppia altezza del soggiorno ed aprire entrambi sullo spazio esterno del patio / da rivedere le scale / vedi Puccia x problemi di disegno 5 2