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06b. esercizi di stile: Le Corbusier
nome cognome note voto presenze
Mattia Di Benedetto Disegni impossibili: i muri sono O da 30, O da 10 e quelli a contatto con l'esterno o che assorbono i pilastri SEMPRE da 30, i pilastri cerchi da 20, NON scarabocchi ecc.. / sbagliato il muro del bagno tangente alla scala e soprattutto incomprensibile la funzione dello spazio dietro e davanti la scala / nell'assonometria mancano i pilastri e la modulazione degli infissi 3 2
Viviana Livera Non funziona davvero niente a partire dalla struttura con i pilastri che si spostano tra i diversi piani (ma sono sempre gli stessi! solo sezionati a diverse altezze e quindi stanno sempre nello STESSO posto), spariscono del tutto o passano in muri da 10 (ma loro sono più spessi e se passano dentro un muro quel muro DEVE essere da 30), per finire alla distribuzione con la scala voltata al contrario di dove dovrebbe arrivare 3 2
Salvatore Lucenti Possibile il sistema nonostante la superficie interna un po' troppo piccola rispetto a quella costruita / al pt. Il garage è troppo corto (l'auto non entra) mentre sono sovradimensionati ingresso e servizi / possibile il piano giorno ma forse, viste le dimensioni, meglio evitare di separare la cucina con un muro / funziona anche il piano notte salvo l'inutile raddoppio del pianerottolo di arrivo / inutile murare il centro scala e tutte da ripensare le aperture / troppo incompleti i disegni 4 2
Roberta Marano [c.r.] possibile il piano terra e il livello notte (ma perché una stanza tutta vetrata?) mentre sembra davvero mal riuscito lo spazio giorno tutto ritagliato e ridotto di fatto a una stanzetta quadrata di 4,8 da una sovrabbondanza di servizi e spazi distributivi inutili / non funziona la geometria della vetrata curva a livello notte / ricordo inoltre che Le Corbusier stringeva sempre gli sbalzi in una direzione e -naturalmente- si occupava anche delle ringhiere e dei parapetti necessari agli spazi esterni. 5 2
Donata Marino Sbagliato il solarium col muro curvo tangente al perimetro (le figure SEMPRE dentro) e la scala senza pianerottolo con la porta sull'ultimo gradino (MAI) / del tutto sballata in generale anche la distribuzione interna con lo 'studio' più piccolo del bagno (?) e uno spazio distributivo inutile, a L e grande quanto mezzo soggiorno (?) 4 2
Carla Marrone [c.r.] un gran pasticcio: è riuscita a fare 3 piante tutte di dimensioni diverse con la scala che si sposta di un modulo indietro a pt. (comprenderà che le rampe stanno sempre nella stessa posizione su tutti i piani) e i pilastri (che come ricorderà dovrebbero avere la stessa distanza tra loro) a 5 e 5 moduli in una direzione (giusto) e 4 e 5 (sbagliato) nell'altra a pt., 4 e 5 (sbagliato) in entrambe le direzioni a 1°p. / lo stesso sugli alzati: quella scala sale 3 m.: NON può fare un piano di 3,30 e l'atro di 4,40 (?) / il sistema magari potrebbe essere messo in funzione, ma se non riesce a disegnare (e nemmeno a contare) non andiamo da nessuna parte. 2 2
Francesco Menta
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Francesco Nicosia
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Vanessa Pagano [c.t.] la struttura funziona sol perché ha deciso di coprire il terrazzo (non bello) / brutta la distribuzione con i servizi decisamente sovradimensionati, la 'palestra' murata a pt. (passi lavanderia e bagno senza luce, ma la palestra no), il corridoio tra i due lunghissimi bagni inaccessibile per via del pilastro (90-20/2 = 35 cm. !!!) e disallineato rispetto alla scala, tutto lo spazio davanti alla scala negato al soggiorno e ridotto a inutile distribuzione / sbagliata persino la scala (servono 9 pedate NON 8 e si ottengono mettendo i gradini su interasse) 4 2
Ginevra Palazzo Intanto non può fare un garage largo 2 metri perché l'auto ci si incastra dentro e una volta entrata non potrà più uscire se non dal portellone posteriore, ma in generale il problema delle figure è quello che creano intorno a sé, nel suo caso il disastro: spazi inutilizzabili e persino inaccessibili intorno alla scala e accanto alla cucina, angoli in cui incastrarsi, bagni con tre porte e soggiorni più simili a percorsi avventurosi che spazi in cui abitare. Faccia l'opposto: quando inserisce una figura in uno spazio pensi prima di tutto a come quel gesto genera intorno a se altri spazi che devono essere -anche loro- accessibili, utilizzabili, belli. 3 2
Aurora Panarello
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Fabiana Perticone
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Valentina Platania il sistema (perdonando l'inutile restrizione del soggiorno in favore di uno studio troppo stretto e di una dilatazione del sistema di servizi giorno evitabile) funzionerebbe perfettamente se non fosse per il solaio di copertura della stanza da letto prospicente il terrazzo che NON può stare in piedi per l'assenza del quarto punto di appoggio: il problema potrebbe essere risolto con un ridisegno del piano terra / sbagliata la modulazione della scala (gradini su interasse: 9, non 8) e il disegno del relativo volume in assonometria. 5 2
Stefano Pollino Comprendo le buone intenzioni, ma ha sbagliato la posizione della scala: se tra il muro curvo e il muro esterno dell'edificio c'è mezzo modulo, se toglie lo spessore dei muri di li di sicuro NON si passa (le restano infatti su tutti i piani spazi inutilizzabili e/o inaccessibili) / anche la struttura è ridondante: la fila centrale dei pilastri si potrebbe togliere ma questo non risolve la larghezza delle stanze che le vengono sempre troppo strette (il problema è la larghezza del corpo di fabbrica) / sbagliata la sezione dovunque l'abbia fatta (si indica sulle pianta) 4 2
Gaetano Privitera Distribuzione demenziale, con corridoi da 2,40 e vicoli ciechi, che occupa quasi la metà della superficie utile: è sbagliata di base la posizione della scala che passa per giunta in mezzo alla campata strutturale / sbagliate anche tutte le altezze di sezioni e prospetti 3 2
Danny Puccia Possibile in generale nonostante la struttura un po' ridondante (avrebbe potuto tranquillamente togliere una fila di pilastri) / non proprio brillante la distribuzione interna coi servizi ad accesso diretto sul soggiorno, la cucina di fatto inutilizzabile e una camera da letto troppo piccola mascherata da 'studio' (comunque piccolo) 6 2
Lorenza Pulino In tutti i modelli proposti, e a maggior ragione in Savoye, i pilastri non sono MAI sul bordo del perimetro ma sempre rientrati: così come li ha messi dovrebbero interrompere le finestre a nastro per tenere la copertura (mentre li fa 'sparire' al primo livello) / sbagliato il muro sul perimetro al piano terra e tutte le scale come le sue sezioni dimostrano (inoltre se sale 3,60 invece di 3 ovviamente le rampe saranno più lunghe) / la scala in copertura dev'essere coperta e chiusa 3 2
Agnese Reina Se dei 9 pilastri, tra cui il centrale comunque assorbito dal muro scala, fa sparire anche i 6 sui lati corti dentro il muro, ne restano di fatto solo 2: un po' poco per avere l'impressione di una pianta libera, non le pare? Peraltro il pilastro centrale del bordo corto sinistro, pur dentro il muro, dovrebbe esserci, invece c'è una finestra a nastro che ne dimostra l'assenza: la struttura non sta in piedi / compreso -spero- l'equivoco, rinnovo la preghiera di evitare riseghe e ritaglini, muri di taglio al centro dell'uscita scala ecc.. (usi quello che ha): è un progetto che si merita di essere concluso bene 5 2
Lorenzo Ruffino Possibile l'impostazione generale e apprezzabile l'idea della doppia altezza del soggiorno, ma del tutto scoordinato nella costruzione degli spazi con tutte le stanze a L, ritagliate e piene di riseghe inutilizzabili (al contrario dovrebbe cercare spazi 'puliti', semplici rettangoli ben coordinati tra loro) / sbagliate anche tutte le aperture messe a caso o al centro delle stanze (le aperture invece -porte o finestre- dovrebbero descrivere il sistema, 'staccare' gli elementi ed entrare sempre in relazione tra loro) / il punto angolare tra la curva e il muro del soggiorno (sempre da evitare) mostra i limiti della costruzione geometrica del sistema. 5 2
Martina Salamone Troppo lunghe le campate strutturali (se usa 6 moduli in una direzione non dovrebbe superare i 4 nell'altra), ma il sistema è pensato in generale in modo 'veloce' e approssimativo a partire dall'ingresso con attraversamento del garage, al piano giorno definito K (ma la cucina non c'è) messo all'ultimo piano e col muro curvo scoordinato dalla struttura (il pilastro è mezzo dentro e mezzo fuori), al piano notte con lo studio come il bagno, alle finestrelle impossibili 60x60 (se sto in piedi vedo il muro) 4 2
Giuliana Salpietro il materiale presentato è del tutto inqualificabile e incomprensibile: si tratta probabilmente di piante in cui però non è possibile nemmeno rintracciare il perimetro della presumibile 'casa', mancano del tutto sezioni e prospetti e l'assonometria, isometrica invece che -come richiesto- cavaliera militare, è così approssimativa da sembrare più un fumetto che un disegno d'architettura. 1 2
Letizia Sano vedi Palazzo sul da farsi intorno alle figure / spazi inutilizzabili e inaccessibili intorno alla scala, alla cucina, alla zona notte e alla vetrata Z (cos'è? La prossima volta magari metta una legenda) / il soggiorno è di fatto uno spazio di risulta del tutto incontrollato / l'uscita della scala in copertura dev'essere chiusa / la completa non comprensione della tecnica di modulazione è dimostrata dal disegno in pianta della scala (pianerottolo da 60 e gradini da 40 quando dovrebbero essere 90 e 30, e comunque con 9 pedate per rampa sale 3 m., non 3,60) / non funziona nemmeno strutturalmente (troppo lunghi gli sbalzi e mancano gli appoggi in copertura) 3 2
Sabrina Sciuto I muri che assorbono i pilastri DEVONO essere da 30, non da 10, ma a parte questo il sistema sul piano strutturale funzionerebbe ed è un peccato che sia invece disastroso quello distributivo: la zona notte non è svincolata dal soggiorno (per andare in bagno lo si deve attraversare) ed il soggiorno, di fatto uno spazio di risulta tutto ritagliato e con le pareti occupate dalle porte di tutte le stanze, è inutilizzabile / non male il piano solarium, ma la scala NON può avere la porta d'uscita sull'ultimo gradino, serve un pianerottolo di arrivo chiuso 5 2
Ylenia Spoto [c.r.] troppo piccola la casa (ca. 80 mq. per piano) rispetto alla superficie dei solai (220 mq.), ma al di al di questo la strutturazione di tutti gli spazi è decisamente disastrosa: sbarrato da un pilastro l'accesso al garage al pt., cunicoli inutilizzabili al 1° piano, distribuzione irrisolta a livello notte / incomprensibile la sezione dove risultano sezionati muri larghi da 80 a 140 cm. che in realtà non esistono / poco significativa l'assonometria se non fa vedere almeno l'ultimo livello 4 2
Nicolò Stracuzzi I pilastri sono da 20, NON da 50 e l'altezza della parte abitabile della casa NON può essere 2,60 (se toglie lo spessore dei solai resterebbe un'altezza interna di 2 m.) / il sistema avrebbe potuto funzionare, ma la distribuzione interna col corridoio inutile e cieco tra letto e studio e il bagno fuori misura è del tutto sballata / la scala in copertura dev'essere coperta e chiusa altrimenti l'aria esterna, e l'acqua se piove, entrano in casa 4 2
Simona Torre
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Nicolò Ucciardo Gravi problemi di disegno, non ha capito come si disegnano piante e sezioni: se c'è un'apertura NON c'è un muro sezionato, così come l'ha disegnato nel garage non si può entrare e nemmeno in tutte le stanze del livello superiore, mentre nel terrazzo non si può uscire / i pilastri non sono puntini ma cerchi di 2 mm che si anneriscono nelle piante perché sono sezionati, mentre nei prospetti e nelle sezioni -visto che li NON sono sezionati ma si vedono in proiezione- restano bianchi / se fa un disimpegno grande come una stanza da letto può esser certo che la distribuzione è sballata / i muri da 10 si allineano sul filo esterno di quelli da 30 3 2
Daniele Valvo [solo seconda consegna] Ben studiato ed ineccepibile sul piano strutturale e distributivo (salvo la definizione della cucina con la posizione della porta del tutto arbitraria), il sistema ha solo delle cadute di dettaglio, ma importanti: la chiusura della copertura tangente alla curva del muro scala (non era ovvio spostarla sul centro curva?) e in generale la modulazione degli infissi delle finestre a nastro che non corrispondono quasi mai con le teste dei tramezzi rendendo gli spazi non isolabili / da rivedere anche i risvolti di copertura spesso inutilmente allargati di 30 cm. 6 1
Francesco Velles Non è per i disegni incompleti, è che NON è possibile disegnare delle piante sul modello Savoye senza sapere dove stanno i pilotis (gli appoggi strutturali), non si tratta di un dettaglio ma del punto di partenza: PRIMA si disegnano quelli, poi tutto il resto / gravi problemi di disegno nell'assonometria: non capisce la sovrapposizione dei livelli e non vede lo spessore dei muri 2 2
Alice Venia Non funziona sul piano strutturale perché non riesce a chiudere la copertura della zona giorno, né può aprire il 'balconcino' della cucina; inoltre i 3 pilastri di bordo stanno DIETRO e non SOTTO il muro perimetrale e quindi SI VEDONO / non funziona sul piano distributivo con le stanze ritagliate a caso senza nemmeno seguire il filo della scala, il soggiorno come spazio di risulta, la cucina a L con l'angolo ritagliato dal 'balconcino', il bagno giorno più grande di quello notte… / sbagliati prospetti e sezioni che dichiarano un'altezza interna di 1,8 m. (!!!) / sbagliata l'assonometria (peccato, un lavoro fatto davvero senza nessuna cura) 4 2
Chiara Villani Brava nello strutturare figure che sottolineano la loro autonomia dalla partizione strutturale enfatizzando il principio corbusiano Dom-Ino (l'idea della pianta libera), si perde stranamente in faccende che hanno a che fare più col comune buon senso che con l'architettura: non è possibile infatti immaginare uno studio o una cucina 'murati' e del tutto privi di luce esterna, né un bagno con una porta larga 1,50 (normalmente 0,7 o max 0,9) / i tramezzi da 10 -come le vetrate- non si mettono su interasse del modulo ma su uno dei due fili a 15 cm. dall'asse modulo in modo da allinearsi con quelli da 30 5 2
Salvo Zingale Sistema decisamente sovradimensionato con garage profondo 12 m. (?) e 2 soggiorni (?) di cui uno sul presumibile piano notte per giunta ritagliato dal classico bagnone buttato nell'angolino / sbagliato entrare a casa attraversando il garage / incomprensibili gli ambienti con accesso soltanto esterno a pt. / sbagliata la posizione della scala con arrivo arretrato rispetto agli ambienti serviti / sbagliati gli attacchi murari tangenti alla curva scala a 1° e 2°p. / disastroso il sistema di divisioni della zona notte con paraventi (?) e ancora bagni che ritagliano gli spazi / i pilastri possono essere assorbiti dai muri ma NON dalle vetrate 4 2